In allegato una riflessione della FP CGIL di Cagliari e della Sardegna sull’ennesima tragedia del mare e sulle sfide sulle politiche per l’accoglienza dei migranti, in continuità con quanto da noi ampiamente discusso nella iniziativa di palermo UE CARE. La migrazione è un fenomeno inarrestabile e questo è parte della storia dell’uomo. L’Italia è una paese costituito da coste ed è irrazionale pensare di chiudere tutte le rotte, come invece crede di poter fare il Governo tramite politiche securitarie che alimentano razzismo e xenofobia.

Riteniamo, in qualità di rappresentanti dei lavoratori che offrono servizi di accoglienza ai migranti, anche in occasione della prossima visita del Ministro dell’Interno in Sardegna, che sia importante continuare ad affermare la necessità di creare una rete europea delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi dell’accoglienza, come deciso nella Risoluzione di Palermo adottata dal sindacato Europeo Epsu.

E’ fondamentale infatti che il NO al razzismo ed il SI ad un’accoglienza solidale, in condizioni di lavoro accettabili, che porti a una maggiore sicurezza per i cittadini, venga dalla voce dei lavoratori che chiedono alla politica ed alle Istituzioni Europee, in vista delle elezioni di giugno, di considerare queste istanze per riaffermare i valori fondanti dell’Unione.

Fonte: FP CGIL Comunicato

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